sabato 6 novembre 2010

L'oggetto del desiderio........


Mi sono sempre chiesta perchè noi donne ( quasi tutte) siamo così attirate da scarpe e borse.

E' una vera ossessione la nostra. Quell'oggetto ci attrae, ci fa sognare, ci colpisce e ci rapisce...ma siamo seri è sempre un oggetto eppure sprigiona in noi emozioni ataviche.


PERCHE?


L'altra sera ho fatto tardi a lavoro e non avendo la benchè minima intenzione di tornare a casa e mettermi a cucinare approfittando della vicinanza al centro sono andata a predere un aperitivo/ cena in un noto locale di Via Margutta.


Che bello passeggiare per le vie del centro di Roma intorno alle 11 di un mercoledì sera qualsiasi. Ti sembra di essere all'interno di un quadro: i palazzi sontuosi e carichi di storia, l'odore di caldarroste, le luci soffuse, le vetrine da cui capeggiano capi d'alta moda, le stradine ove rimbombano sui sampietrini i tuoi passi, il rumore dell'acqua che scorre dalle fontanelle disseminate ovunque e le madonne che fanno capolino dalle nicchie dei portoni antichi.

E' tutto così poetico dal profumo di muffa e legno che proviene dai negozi di antiquariato ancora aperti all'abito di Alexander Mc Queen fatto di piume rosa cangiante (immettibile sia ben chiaro) che capeggia in un negozio di Via del Babbuino e che accarezza in me la malinconia. Guardo il vestito impalpabile eppure maestoso e mi tornano in mente come una melodia i versi di una poesia di Cesare Pavese : Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera,insonne, sorda come un vecchio rimorso o un vizio assurdo..


E' tardi ormai sarà poco più di mezzanotte, con passo svelto imbocco Via Condotti, non vedo l'ora di arrivare alla macchina di tornare a casa...quando...ebbene si il mio sguado viene rapito.


E' Lei, bellissima, scintillante, il negozio è chiuso immerso nel buio eppure Lei brilla di luce.

Io mi sento una gazza ladra, il cuore comincia a palpitare e il respiro per un attimo si blocca.


Che marca è?! Oddio DOLCE&GABBANA??? Ma non si erano terribimente ingrezziti ? non avevano ormai perso l'estro creativo??? Oddio ma quanto costa? Oddio è quasi uno stipendio!


Il grillo parlante che è in me comincia a sgridarmi: "NO, non devi cedere. Ma siamo pazzi? Una cifra del genere per un pezzo di stoffa e pelle?? Ma hai presente la fatica per arrivare a quella cifra? Siamo in periodo di crisi, ricordi? Con quei soldi puoi farti un viaggio in una bella isoletta tropicale non credi? Potresti metterli da parte per tempi bui, potresti farci questo e ancora quest'altro........"


Non c'è niente da fare, non riesco a convincermi del perchè non dovrei cedere alla tentazione.


Penso : Fortuntamente il negozio è chiuso, fortunatamente ho una notte ancora per rifletterci, fortunatamente " Domani è un altro giorno", fortunatamente lo stipendio arriverà a fine mese, fortunatamente........


1 commento:

Claudia ha detto...

ahahah mi piace come scrivi!! ti seguo!!
passa da me è cominciato il primo GiveAway!!